SEPOLCRO - ''Undead Abyss'' (Steel on Fire - Metal Webzine)

SEPOLCRO

COPERTINA

"UNDEAD ABYSS"

A cura di Skandar,

revisione di Giulia Fordiani

L’aggettivo “marcio” è spesso usato in ambiente metal non nella sua accezione negativa, come vorrebbe il suo significato sul dizionario, ma per descrivere un album, una canzone o più semplicemente uno suono grezzo, privo di melodia, asfissiante e che trasmetta l'idea di un oggetto, o meglio di un suono in decomposizione. Questa è la sensazione che ho provato nell’ascoltare il demo dei veronesi Sepolcro. Si tratta di tre pezzi che richiamano un death di vecchia scuola con frangenti doom, quello più pesante (mi vengono in mente i primi My Dying Bride).

 

Si parte con “Undead Abyss” che si apre con un rumore di pioggia incessante e uno slo-death che richiama i padrini del genere, i floridiani Obituary. Si tratta di un brano lineare tanto semplice quanto efficace nei riff, nelle vocals e nel mood imputridito che si respira in tutto il demo.

Si prosegue con “Bone Totem” song che riecheggia con un passo grave, lento e terrificante come quello di un cadavere che riemerge dalla putrida terra. I ritmi lenti dell’inizio si fanno via via più rapidi con una doppia cassa e un basso corrosivo a fare il paio con riff mortiferi e un growl catacombale, sound che riprende ad essere cadenzato e funereo in conclusione del brano.

The Edge of Infinity” chiude questo marcissimo demo, riprendendo come un invisibile filo conduttore i riff lenti presenti in alcuni momenti per dare finalmente sfogo a ritmi serrati, riconducibili con le dovute distinzioni al suono e all’atmosfera di “Scream Bloody Gore” dei compianti Death.

 

In conclusione, un demo di buona fattura, per un lavoro che non scopre né inventa nulla, non presentando picchi di originalità, ma che si compone di brani semplici diretti, ben eseguiti e con la giusta atmosfera, rendendosi gradevoli all’ascolto e che faranno piacere ai fan del genere al quale ovviamente sono rivolti. Attendo con curiosità altri brani da questi ragazzi veneti e magari un full lenght, perché fare bene del death metal vecchia scuola non è né scontato né semplice, senza contare che la possibilità di fallire e rendere tutto superfluo, superficiale e scadente è sempre dietro l’angolo.

 

LINEUP

- Hannes (batteria e voce)

- Simone (Chitarre e voce)

- Nor (basso)

 

 

TRACKLIST

1. Undead Abyss

2. Bone Totem

3. The Edge Of Infinity

 

 

 

VOTO

7/10

 

BAND

Pubblicata il 7 Marzo 2019

PER SOSTENERCI

NEWS: robin.reviews@hotmail.com

REVIEWS: redazione@steelonfire.it

Insieme a voi dal

12 Ottobre 2016

by Robin Bagnolati