PLURIMA MUNDI - ''Percorsi'' (Steel on Fire - Metal Webzine)

PLURIMA MUNDI

"PERCORSI"

A cura di RocketTobi,

revisione di Giulia Fordiani

Ci sono album che prendono sin dalla prima nota costringendoci a rimanere con le cuffie nelle orecchie ad inebriarci di note e atmosfere. Ecco, questo è il caso dei Plurima Mundi, che con il loro “Percorsi” realizzano una “piccola” opera racchiudendo al suo interno le migliori radici Rock, mantenendo anche un certo stile Progressive che cosparge di calamite atmosfere tutte le tracce, fino a spingerle verso un Metal melodico caratteristico e ben strutturato.

 

La band è formata da:

Massimiliano Monopoli: violino;

Grazia Maremonti: voce;

Massimo Bozza: basso;

Silvio Silvestre: chitarra;

Gianmarco Franchini: batteria;

Lorenzo Semeraro: pianoforte.

 

È facile essere acchiappati dall’affiatamento che traspare da questo Full Length, caratteristica di musicisti che hanno sfruttato anni di attività concertistica e di chi ha fatto della musica la propria vera passione, tant’è che tutti i brani hanno una profonda anima evocativa, trasmettendo eleganza, rispetto e amore per la musica. Possiamo “solo” dirvi di perdervi negli oltre 10 minuti (si avete letto bene) della meravigliosa “Eurasia”, un brano strumentale che mette in risalto non solo il violino virtuoso di Massimiliano Monopoli, ma anche i restanti meravigliosi passaggi che creano intrecci di “follia”, pace e armonie sognanti. Non mettiamo in mezzo i soliti stereotipi Rock o Metal, per una volta è giusto che la musica prenda le sembianze di una “figura” unica, perché questa è una canzone UNICA da imprimere prima nel cuore e poi nel cervello. Sonorità anni '80 si affacciano in “E Mi Vedrai... Per te” – La voce incredibile di Grazia Maremonti si sposa con un dolce pianoforte e con il cantato in italiano molto curato, fino ad aprirsi ad un Progressive Rock energico circondato da melodie veramente azzeccate. Assoli virtuosi al punto giusto fanno da vortice alle parti strumentali sperimentali che si esprimono senza lasciarci attimi di “vuoto”, l’attenzione rimane alta, spinta da una forte energia positiva. Parliamo infine dell’ultima traccia “Male Interiore (La Mia Età)” che nasce con un inizio quasi fiabesco assolutamente inaspettato. Ci viene veramente difficile descrivere questi brani, in quanto raramente si ha la fortuna di “inciampare” su questi album all’apparenza “innocui” ma che invece racchiudono al suo interno così tanta classe. Al secondo minuto veniamo catapultati su uno scenario che “sa di Dream Theater” ma con una certa caratteristica operistica, l’entrata di Grazia calma momentaneamente gli animi, appoggiandosi su note alte (da sottolineare l’ottima tecnica vocale) si porta con se la nostra mente facendoci dolcemente percorrere le liriche e le parti strumentali fino alla fine senza mai lasciarci un attimo.

 

Ci sarebbe tanto da scrivere ma ci sembra più opportuno fermarci, sperando che quello che abbiamo scritto possa farvi immaginare la bellezza di questo “Percorsi”, un album che non ha realmente bisogno di essere catalogato (noi abbiamo giusto nominato i Dream Theater) con le solite etichette, perché parla da solo, parla con le note che i Plurima Mundi hanno saputo ricamare rendendole vera ARTE... vera MUSICA.

 

 

 

TRACKLIST

1. Eurasia

2. E Mi Vedrai… Per Te

3. L. … Tu Per Sempre

4. Male Interiore (La Mia Età)

Bonus track:

5. L. … Tu Per Sempre (single version)

 

 

 

VOTO

8,5/10

 

"L... Tu Per Sempre (single version)"

Pubblicata il 6 Maggio 2018

robin.reviews@hotmail.com

 

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