MYMISSES - ''Straight On My Way''

MYMISSES

"STRAIGHT ON MY WAY

A cura di RocketTobi,

revisione di Giulia Fordiani

Le Mymisses, Hard Rock Band Sarda tutta al femminile, dopo un intensa attività Live che le ha viste protagoniste su tantissimi importanti palchi su e giu per l’Isola, riscuotendo sempre ottimi consensi che hanno permesso una campagna crowdfunding molto attiva, sfornano il loro primo album “Straight On My Way”, un lavoro che racchiude al suo interno quelle influenze che le hanno accompagnate nelle Cover e nella loro crescita personale/musicale.

 

La band è formata da:

Giorgia Pillai – voce

Laura Sau – chitarra

Stefania Cugia – basso

Marta Camba – batteria

 

L’Album suona molto bene, complice un ampio mixaggio che mantiene i suoni abbastanza omogenei. Le ragazze definiscono il loro sound “Metal Alternative”, ma in realtà (per chi ascolta) la matrice rimane più Hard’n’Heavy, nelle ritmiche e in vari passaggi è molto chiaro l’effetto e la direzione che i brani tendono a prendere. Un lato più alternativo è dato dalla vocalità di Giorgia Pillai nell’uso della voce pulità e dello scream, sempre e comunque inserito e sfruttato con cautela nei punti più “vivi” dei brani. Ma ora parliamo di musica:

 

Apre le danze “War Cry”, prima traccia che evidenzia la forza e la tenacia delle ragazze. Lo scream di Giorgia si aggrappa a ritmiche Heavy, dirette e cavalcate all’apertura, fino ad abbracciare un ritornello più melodico con voce pulita, un drumming energico e preciso ne fa crescere l’impatto fino alla conclusione. Si continua con la tittle-track “Straight On My Way” che fa presa diretta al cervello grazie ad un ottimo ritornello, più melodica rispetto alla precedente e con maggiore risalto delle chitarre, un brano ben studiato e incisivo al punto giusto. L’inizio delicato di “Face The Fear” ci dà modo di fare molta piu attenzione al bellissimo testo, fino ad un'apertura tirata che ci prende al colletto portandoci su tipiche sonorità Hard’n’Heavy ricamate da un lavoro notevole di Laura Sau alle chitarre, il finale altrettanto dolce ci lascia ben soddisfatti. Ci aspettavamo un brano “punta” e probabilmente “Back To Fly” è tra questi: un lento di puro Rock che evidenzia la passione e la maturità compositiva della band, bilanciata nell’esprimere al meglio le liriche, evidenziando il testo nei momenti più sentiti e “vivi”, su una visione strumentale che si mantiene naturale e mai forzata. Belle scelte sul finale dal sapore più “Hard” e un tappeto dal basso di Stefania Cugia molto presente per tutta la durata della track. Si raggiunge finalmente il punto più alto con “Slipping Away”, “semplicemente” un Hard Rock sound dalle ritmiche decise affiancato ad un ritornello trascinante. Il brano cresce ad ogni secondo, complice anche l’ottimo lavoro al microfono di Giorgia che non si risparmia minimamente, si arriva ad un finale di puro Heavy Metal granitico che pare creato per spingerci a rimetterla da capo. Ci avviamo alle conclusive “Be Bad” e “Hard To Leave” che confermano il buon livello artistico raggiunto da queste ragazze: la prima propone un sound più “leggero” che smorza un po’ la tracklist ma ne compensa comunque le sfumature e la chiara intenzione di dare maggiore sfogo alle influenze. La seconda mette più in risalto le doti di Marta Camba alle pelli, ci trasporta prima su terreni più melodici per poi aprirsi in un Classic Rock orecchiabile fino ad una secca e martellata conclusione.

 

Abbiamo apprezzato la scelta di non “caricare” troppo l’album sia dal punto di vista della durata che in quello della quantità, tutti i brani hanno il loro giusto spazio e “7” è un numero decisamente perfetto per questo “Straight On My Way”, un ottimo esordio per le Mymisses, un Full Length di sano ROCK che induce al Re-Play spontaneo.

 

 

 

TRACKLIST

1. War Cry

2. Straight On My Way

3. Face The Fear

4. Back To Fly

5. Slipping Away

6. Be Bad

7. Hard To Leave

 

 

 

VOTO

8/10

 

"Hard To Leave"

Pubblicata il 6 Febbraio 2018

robin.reviews@hotmail.com

 

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