MEFITICA - ''Vessazione Cronica'' (Steel on Fire - Metal Webzine)

MEFITICA

"VESSAZIONE CRONICA"

A cura di Igor Gazza

Era dai tempi della mia precedente avventura nelle Metal Webzine che non mi capitava di recensire del Grindcore, genere che risulta particolarmente ostico, ma che riserva delle belle sorprese, come il disco che sto per presentare ora.

 

I Mefitica, band originaria di Carpineto Romano / Colleferro, sono un trio:

 

Antonio Camomilla: Basso & Growl;

Ireful Pam: Chitarra e Scream;

Fast Fondi: Batteria & Cori.

 

Il genere proposto è un altisonante: Necro-Crust/Grind-Core tutto cantato in madrelingua. La band nel 2013 produce la prima demo "Dalla Triade Sotterranea". Ad aprile 2018 il secondo album "Vessazione Cronica" coprodotto insieme a Hellbones Records.

 

Iride Di Cripta” - Le campane a morto unite al titolo del pezzo danno un indicazione precisa dell'argomento trattato, i synth susseguenti sono quantomai una conferma, poi la partenza è devastate. Chitarra basso e batteria, i suoni sono volutamente sporchi, il growl è ruvido e cattivo supportato da uno scream lacerante. Al minuto e 27 secondi il basso che si insinua nel marciume creato dal trio romano. Bella la chiusura strumentale nella traccia.

Sangue Di Latte” - Un ritmo inizialmente punkeggiante diventa super incazzato, talmente super che si fa davvero difficoltà a seguirlo: un cazzotto di poco meno di un minuto.

Ossessione Perpetua” - La batteria suona quasi allegra e con chitarra e basso ci schiaffeggia ripetutamente, il growl la fa da padrone ma in questo caso abbiamo dei cori che alleggeriscono abbastanza la traccia. Anche qui un brano intenso e gravido di odio.

Vessazione Cronica” - L'intro è quasi normale sembra un brano rock, che si siano dati una calmata? Figuriamoci... Dopo un colpo di basso si parte con con una bella cavalcata, quasi Punkcore, ma si sente subito che ritmi si stanno per alzare, ed infatti... Un pezzo diverso dai precedenti, meno rabbioso, più strutturato e inevitabilmente meno diretto.

Miasmi” - Si ritorna da dove si è cominciato: rabbia, odio e violenza, il ritmo è martellante, il basso si fa sentire ed il muro sonoro creato dai Mefitica è davvero grandioso, il growl e lo scream duettano senza risparmiarsi.

Lo Spreco” - Il sound è più rotondo e meno sporco, tutto suona più compatto e granitico. Il growl risulta meno cavernoso e più comprensibile, interessante lo stacco strumentale ai 35 secondi, successivamente il pezzo parte con una velocità spropositata.

Cleptocrazia” - Il nome "cleptocrazia" possiamo considerarlo una licenza poetica, il brano analizzato invece è una coltellata al fianco, è un lento divenire che poi scoppia nelle casse dello stereo in modo fragoroso. Il sound è abbastanza pulito, comunque un tritacarne, il dualismo scream e growl è sempre una sicurezza.

Il contagio” - Mamma mia... Che odio, che rabbia... 46 secondi di puro astio!!!

Mefitica” - Un parlato con una chiara inflessione romanesca si sovrappone al basso ed alla batteria. Un pezzo particolare, che si discosta totalmente dai precedenti, no growl, no scream, solo parole. Come non si può essere d'accordo con il contenuto del testo.

Coltan” - Dopo il pezzo precedente, decisamente "disorientante", si ritorna a quanto proposto negli altri brani, ritmo decisamente punk core con cantato growl e scream che comunque rende bene e si fa ascoltare.

Suicidium” - Brano abbastanza lungo per il genere, circa 2:30. Dopo un'intro di batteria si passa a delle sonorità Grindcore, la velocità la fa da padrone, un pezzo cattivo e ben strutturato dove la violenza non è fine a se stessa, da essa si riesce a percepire il marcio del mondo!

Rivivi Il Male” - L'ennesimo pezzo al fulmicotone, 30 secondi di pura follia sonora.

Senza Ritorno” - La chitarra e a seguito la batteria per l'ultimo brano del disco, la durata è di un minuto e quarantadue secondi. Velocità e violenza, il ritornello è quasi melodico, divertenti le rime proposte dal growler e dallo screamer, una vera e propria "battle" .

 

Dunque, come ho precedentemente asserito, il Grindcore è un genere particolare, o lo ami alla follia o non lo gradisci, per via dei pezzi corti ed ultraveloci che quasi urtano l'ascoltatore, a tratti diventano incomprensibili, ma devo ammettere però che questi ragazzi romani il loro lavoro lo sanno fare proprio bene. Anche la produzione risulta azzeccata, perchè il disco dove deve suonare sporco risulta veramente putrido e dove si ha la necessità di un suono più pulito diventa quasi candido. Se odi il mondo e quelli che lo calpestano non puoi non avere questo disco, se ami qualsiasi altro genere Rock/Metal stacci lontano, può essere corrosivo. Un album per amanti del genere comunque.

 

 

 

TRACKLIST

1. Iride Di Cripta

2. Sangue Di Latte

3. Ossessione Perpetua

4. Vessazione Cronica

5. Miasmi

6. Lo Spreco

7. Cleptocrazia

8. Il Contagio

9. Mefitica

10. Coltan

11. Suicidium

12. Rivivi Il Male

13. Senza Ritorno

 

 

 

VOTO

7/10

 

"Sangue Di Latte"

Pubblicata il 30 Giugno 2018

robin.reviews@hotmail.com

 

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