MALAURIU - ''Presagi Di Morte''

MALAURIU

"PRESAGI DI MORTE"

A cura di Robin Bagnolati,

revisione di Giulia Fordiani

Malauriu, uno dei progetti Black Metal più conosciuti provenienti dalla terra di Trinacria, torna alla ribalta con l’EP di esordio “Presagi Di Morte”, uscito nel 2014 e già ristampato più volte. Masked Dead Records, sancendo il proprio esordio sul mercato, ripubblicò l’EP in formato Mini CD nel 2015 e ora lo ripropone, insieme a Southern Hell Records, con un nuovo artwork ed un numero maggiore di copie. Il nuovo artwork è opera di Maxime Taccardi. Ma ora passiamo alle sette tracce che compongono questo lavoro di Sicilian Occult Black Metal, creato dalla luneup del tempo: Asmodeus (o Schizoid) alle corde, tastiere e cori, Otis alla batteria e Marbas alla voce.

 

Sentieri Di Morte” – Il soffio del vento ci accoglie e ci apre la strada alla chitarra, dalla melodia lenta e ciclica, sorretta da una ritmica altrettanto lenta e semplice di batteria e basso. Uno strumentale di meno di due minuti che ben ci fa entrare nell’ottica e nell’atmosfera del disco.

Oltre La Soglia” – Il brano più lungo di questo EP si apre con le tipiche sonorità Black: chitarre distorte e dalla registrazione piuttosto scarsa, ritmica non eccessiva e cantato in italiano molto comprensibile. Non mancano momenti melodici, se così si possono chiamare, a dare un po’ di varietà ad un brano che letteralmente fa volare i suoi quattro minuti.

Culto Del Caos” – Il riff della chitarra si presenta drasticamente più veloce e ciò comporta che anche la sezione ritmica segua questa velocità. Impossibile non ritrovarsi a scuotere il capo. Veloce, trascinante, con una metrica vocale che non si può non apprezzare e che richiama vagamente la tradizione siciliana.

Valzer Macabro” – Secondo strumentale e brano più breve del disco. Qui ci accolgono le tastiere, con un valzer semplice, che molto ricorda le musiche circensi nei vecchi film horror. Guardatevi le spalle.

La Tribù Dei Giudei” – Titolo biblico per questo brano che si presenta come perfetto punto di congiunzione tra i primi due cantati. Introduzione lenta che ben presto vira verso una ritmica incalzante, tornando poi a momenti più lenti. Se volete capire il testo, però, dovete aprire molto bene le orecchie.

Figli Della Croce” – Di nuovo un brano che non permette di rimanere fermi. La chitarra cambia drasticamente velocità e accordi alcune volte e la batteria “pesta” in maniera convincente, con il basso a supporto. Forse passa troppo in fretta.

Dannazione Eterna” – Ultimo brano, di nuovo strumentale. Suoni non meglio precisati in apertura, note della tastiera che creano un’atmosfera tetra e drammatica. Data l’inquietudine che riesce a lasciare addosso all’ascoltatore, direi che la chiusura è assolutamente riuscita.

 

Siamo di fronte ad un’opera prima, per di più Black Metal, perciò non aspettatevi una registrazione perfetta, bensì una molto casalinga, con i suoi difetti ma anche i suoi pregi. Volessimo assegnare una lettera per ogni tipologia di brano, l’EP si potrebbe schematizzare così: ABCABCA, ovvero uno strumentale, un quasi lento e un brano veloce e così via. I brani sono quasi tutti brevi e di facile comprensione, ricchi di sfaccettature, sia dal punto di vista lirico che musicale, risultando godibilissimi. Un ascolto ideale se amate il Black Metal ma avete poco tempo per la musica. Da ascoltare.

 

 

 

TRACKLIST

1. Sentieri Di Morte

2. Oltre La Soglia

3. Culto Del Caos

4. Valzer Macabro

5. La Tribù Dei Giudei

6. Figli Della Croce

7. Dannazione Eterna

 

 

 

VOTO

7,5/10

 

"La Tribù Dei Giudei"

Pubblicata il 27 Febbraio 2018

robin.reviews@hotmail.com

 

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by Robin Bagnolati