LA FANTASIMA - ''Notte'' (Steel on Fire - Metal Webzine)

LA FANTASIMA

"NOTTE"

A cura di Robin Bagnolati

Oggi peschiamo nel catalogo di Hellbones Records e troviamo l'album “Notte” dei La Fantasima, band romana dedita ad un Ambient/Drone con svariate influenze. Il trio è formato da Chris (chitarre), Maxbax (basso) e Artifex (batteria). “Notte” è il secondo album della band, dopo il primo self-titled del 2015, e vuol essere un omaggio alla natura, ai suoi silenzi e alle leggende che la accompagnano.

 

Notte” - Passi nell'erba, solitari, aprono il disco. Appena entrano in scena le corde si entra subito in un universo parallelo, con una ritmica leggera della batteria in sottofondo. A cavallo tra Ambient e Prog anni '60/'70 arriviamo ad un cambio di intensità, rendendoci conto che sono già passati tre minuti. Basso assolutamente magnifico per tutta la durata del brano.

Placida Musa” - Non chiedetemi perchè, ma ho sentito una ventata d'aria fresca appena iniziato il brano. Bello constatare anche questa volta quanto importanza venga data al basso, forse il vero e proprio protagonista. La base è Ambient, ma le influenze dei grandi del Rock non vengono assolutamente nascoste, anzi diventano l'elemento distintivo. Un 55 sul metronomo che incanta.

Dea Mia” - Cosa accomuna i brani? I passi nell'erba, sempre presenti. Per la prima volta troviamo anche lunghi suoni in sottofondo, una specie di piccola orchestrazione elettronica, giusto per capire l'impressione. Intenso, a tratti quasi etereo. In questo brano troviamo la partecipazione di Peter Verwimp (Ashtoreth, Emptiness).

Amante Silente” - Ecco il brano più breve del disco e probabilmente quello meno Ambient del pacchetto. C'è un che di Prog nei tre musicisti e fortunatamente viene tutto a galla. Davvero un bel pezzo.

Sino Al Mattino” - Dal più corto al più lungo: questo brano conclusivo infatti sfiora i dieci minuti. Ormai siamo arrivati alla mattina, il Sole sta per sorgere e anche le sonorità si aprono, diventano meno cupe. Dopo i primi quattro minuti che passano nonostante una certa staticità, passiamo ad una seconda parte assolutamente inaspettata, con basso e batteria che creano un vero e proprio tappeto sonoro su cui giocano le chitarre. Qualcosa di completamente diverso dal resto del disco. Il momento si esaurisce in un paio di minuti e il brano vero e proprio si conclude, con i passi che pongono fine alla camminata notturna. Non stoppate a questo punto però, c'è una sorpresa...

 

L'etichetta Ambient/Drone sta molto stretta ai La Fantasima, perchè c'è molto di più nella loro proposta. Questo album, realizzato in maniera egregia, va ascoltato ad occhi chiusi, immedesimandosi con le note immaginando di camminare di notte in una vallata, in mezzo all'erba. Avete fatto centro ragazzi.

Piccola nota di merito anche per la scelta dei titoli: leggeteli uno dietro all'altro, vi troverete a recitare una poesia degna del Maestro Ungaretti.

 

 

 

TRACKLIST

1. Notte

2. Placida Musa

3. Dea Mia

4. Amante Silente

5. Sino Al Mattino

 

 

 

VOTO

9,5/10

 

Full Album

Pubblicata il 19 Luglio 2018

robin.reviews@hotmail.com

 

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by Robin Bagnolati