JUNE 1974 - ''Nemesi'' (Steel on Fire - Metal Webzine)
TITOLO

A cura di Cris Walls

I docenti di filosofia e di letteratura classica maggiormente “illuminati” e permissivi ci vorranno perdonare se azzarderemo in queste righe un “parallelismo” antistorico e insussistente tra due grandi autori del passato, uno in vero tra i fondamentali pensatori di sempre, Aristotele, e l’altro, un illustrissimo poeta, anch’egli greco, Pindaro, conosciuto anche per la celebre “espressione del volo” che da egli prende appunto il nome.


Ebbene, Federico Romano, scrittore e polistrumentista, fondatore del progetto June 1974, con questo disco intitolato "Nemesi", non avrebbe tanto sfidato l’ira dell’olimpica “Divina Giustizia”, ma sarebbe riuscito nell’ardua impresa di confutare Aristotele ed allo stesso tempo, esaltare lo stile di Pindaro. Proviamo a vedere in che modo. Se il filosofo di Stagira sosteneva che il “tutto è maggiore della somma delle sue parti”, la narrazione letteraria e poetica dell’altro, invece, non procedeva secondo una precisa connessione logica, ma attraverso salti repentini che assomigliavano a velleitarie carrellate di argomenti che giungevano a conclusioni senza passaggi intermedi.


Irriverentemente “in barba” ad Aristotele, "Nemesi" è un album in cui purtroppo “il risultato finale è inferiore alla somma delle sue parti”. Consta di dieci tracce esclusivamente strumentali, con una produzione incerta ed una sorta di fastidiosissima drum machine, impegnata in una affannosa rincorsa ai tempi che funesta l’ascoltatore, già tormentato peraltro dall’improbabile resa sonora dei pezzi. Per sviluppare il concetto ed essere possibilmente più chiari, presentiamo la lista di ospiti che compaiono in quest’opera, in stretto ordine di apparizione della tracklist posta alla fine:


Gionata Mirai

Tommy Talamanca

John Cordoni

Francesco Conte

Andy La Rocque

Jørgen Munkeby

Patrick Mameli

Paul Masvidal

James Murphy

Francesco Sosto


Solo a leggerli questi nomi forniscono ampie garanzie artistiche. Eppure, fatta eccezione per il brano “Creed” con James Murphy, la stupenda “Death Note” con Patrick Mameli e l’elegante pallore lunare di “Home” con Francesco Conte, si fatica parecchio a comprendere e definire la “parte in commedia” di tali fenomeni della musica rock (nella sua accezione più estesa), e piuttosto che l’atteso valore aggiunto, essi appaiono come i partecipanti del festival del talento sciupato. Perché non adoperare il genio di uno come Tony Talamanca per conferire un’aura thrilling e misteriosa, o le pruriginose melodie di Gionata Mirai, e ridurre l’avanguardismo aerofono di Jørgen Munkeby in una sorta di sax “basso continuo” barocco? Sono interrogativi legittimi che ci poniamo non tanto per mortificare o screditare il lavoro del maestro Federico Romano, quanto perché siamo parecchio stizziti per cotanto spreco di ricchezza.


Se ne compiacerà invece Pindaro, poiché "Nemesi" è, per lo più, un vanaglorioso insieme di pezzi, con pretese progressive ed elettroniche, resi appena individuabili fra loro, ora da un elemento più marcato, ora da suoni più elaborati, ma la sensazione di incompiutezza supera inevitabilmente il pur apprezzabile tentativo di raggiungere una discreta varietà. Mancano proprio quei famosi passaggi intermedi (eccolo, Pindaro!), ovvero un maggiore sviluppo delle idee, talvolta anche azzeccate, attraverso una fase di strutturazione, che strappasse la maggior parte di queste composizioni dal loro stato embrionale ed inespresso, per condurle ad una forma compiuta e definitiva. Tuttavia lo straniamento che tutto questo causa in dosi massicce non deve però disconoscere a "Nemesi" un certo spessore artistico, riscontrabile soprattutto nell'orgogliosa ricerca di diversità, un’innegabile originalità ed un gusto melodico “popolare” che hanno la “colpa” principale di aver fallito la scelta della rotta strategica, mancando in tal modo l’approdo alla meta.



TRACKLIST

1. Sognando Klimt

2. Inoubliable

3. Narciso

4. Home

5. Panorama

6. Nothing man

7. Death note

8. Arcadia

9. Creed

10. Beloved



VOTO

6,5/10


BAND

Album teaser

Pubblicata il 19 Maggio 2019

PER SOSTENERCI

REVIEWS: redazione@steelonfire.it

Insieme a voi dal

12 Ottobre 2016

by Robin Bagnolati