HEROES OF FORGOTTEN KINGDOMS - ''Dragonslayer'' (Steel on Fire - Metal Webzine)

HEROES OF FORGOTTEN KINGDOMS

ARTWORK

"DRAGONSLAYER"

A cura di RocketTobi,

revisione di Giulia Fordiani

Arrivano da Viterbo gli Heroes of Forgotten Kingdoms, band che ci presenta “Dragonslayer” un album dal sound tipicamente Epic (Power) Metal, al di là del loro modo di definirsi ‘Adventure Metal’. Le ispirazioni all’interno del songwriting sono molto evidenti, balziamo subito su territori già ampiamente esplorati dai Twilight Force e dai nostrani Rhapsody. L’intento della band è quello di immergerci in una storia della quale loro stessi sono i protagonisti; ecco quindi i nomi degli eroi che sconfiggeranno il male riportando la pace nei Regni Dimenticati: Darmian, Gildor, Grodan, Argo Skia e Robert Buckland – voce, chitarra, chitarra, violino e batteria. Il lavoro gode di un’ottima produzione che valorizza abbastanza sia il mix dell’intero album che il lato tecnico dei componenti, mettendo in risalto alcuni aspetti che arricchiscono l’ascolto e l’approccio ai brani. Quello che però non si riesce sempre a percepire è il carattere, un valore che va e viene rendendo questo Full Length altalenante senza veri (o troppi) colpi di scena.

 

Partendo dalla scelta di mettere in apertura un intro parlato di 7 minuti "Heroes Of Fogotten Kingdoms" che, se pur da amante del genere avrei potuto apprezzare, ho skippato invece alla fine del secondo minuto. La seguente “Dragons Awakening” tra sviolinate, growl, e duelli di chitarre, rimette le cose a posto con un altrettanto epico ritornello di facile presa, alza poi l’asticella l’ottima prova al microfono del vocalist dei Blodiga Skald. Le lanciate e ben strutturate “The Last Knight” e “‘The Ancient Will Of The Prophecy” ospitano il grande Giacomo Voli (Rhapsody of Fire) al microfono, fanno battere piacevolmente il piede e riusciamo finalmente a scoprire delle buone soluzioni nelle melodie - il sottoscritto mette questa prima tripletta tra i migliori momenti dell’intero album che da questo momento in poi non gode purtroppo di forti appigli. Rimango infine stupito da “Realm of Holy Leaves” che si discosta molto dall’intera track-list, rispecchiando maggiormente un Power Metal melodico con sfumature meno complesse ma più personali, che fanno emergere qualità a favore di un sound più diretto sul quale probabilmente si dovrebbe maggiormente lavorare.

 

Un lavoro questo “Dragonslayer” che racchiude sicuramente del talento e delle notevoli basi tecniche, parliamo di un genere e di un territorio che ha già detto veramente tanto, per il quale è notevolmente difficile poterne ampliare il “raggio d’azione”. C’è bisogno inoltre di lavorare sugli aspetti che possono maggiormente far crescere ed evolvere il sound rendendolo più personale, ma siamo sicuri che gli Heroes of Forgotten Kingdoms abbiano tutte le carte in regola per riuscirci.

 

Line-up:

Giovanni Citate ‘Darmian’ – voce

Gennaro Cerra ‘Grodan’ – chitarra

Alessandro Mammola ‘Gildor’ – chitarra

Simone Borghetto ‘Argo Skia’ – violino

Manuel Munoz Gutierrez ‘Robert Buckland’ – batteria

 

 

 

TRACKLIST

1. Heroes Of Fogotten Kingdoms

2. Dragons Awakening

3. The Last Knight

4. The Ancient Will Of The Prophecy

5. Power Of Magic

6. Realm Of Holy Leaves

7. Deadly Crimson Flower

8. Lord Of The Seas

9. Winds Of War

10. Dragonslayer

 

 

 

VOTO

6/10

 

BAND

"Dragonslayer"

Pubblicata il 6 Febbraio 2019

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