HELSLAVE - ''Divination''

HELSLAVE

"DIVINATION"

A cura di Igor Gazza,

revisione di Giulia Fordiani

Mi ritrovo a trattare in un territorio più mio ovvero il Death Metal ed in questa recensione parliamo dell'ultima fatica degli Helslave, band romana che si diletta con un mix di Death e Melodic Death metal di stampo scandinavo.Il combo romano nel 2013 debutta con il primo EP dal titolo "Ethereal Decay". Nel 2015 esce alle stampe il primo album "An Endless Path" per la Revalve Records seguito, nel 2017, dal nuovo EP "Divination" per l'etichetta canadese Black Market Metal Label di Toronto. "Divination" è un disco composto da quattro tracce per una lunghezza di 15 minuti e 55 secondi. Vediamolo nel dettaglio.

 

"Summoning The Eternal Eclipse" - Dopo alcuni secondi di ambientamento si entra nel vivo del pezzo sentendo partire subito forte la batteria, potente e decisa. Le chitarre sono massicce e la voce, pur essendo growl, non è esageratamente cavernosa e cambiando molto durante il procedere del brano, inoltre si possono notare alcune venature melodiche che rendono la traccia meno monolitica... Come inizio niente male.

"Lord Of Lies" - Batteria cattivissima, un rullo compressore che lascia spiazzato l'ascoltatore, un concentrato di furia e astio. Le chitarre sono caustiche, si insinuano nella testa e graffiano, il ritmo è sincopato e lascia poco spazio alla riflessione, peccato duri poco.

"The Spawn Of Astaroth" - L'inizio in perfetto stile Death Metal scandinavo, ritmo lento ma devastante, non c'è nessuna fretta per il massacro. Un brano che quasi ti aspetta nell'ombra e poi ti prende alle spalle. Decisamente strutturato, con svariati cambi di tempo che lo rendono un brano dinamico e vario. Sul finire un ottimo assolo di chitarra che si fonde con il cantato... Una chicca.

"Desecration" - Ultimo pezzo, purtroppo. Anche qui si sentono delle venature melodiche, le chitarre rimangono fisse in testa, quasi marchiate a fuoco. Anche in questo quarto capitolo dell'opera la voce cambia moltissimo tonalità. In questo brano più che mai c'è un mix tra il Death Metal classico e un Death Metal moderno forse meno veloce e feroce ma comunque d'impatto... E che impatto!

 

Possiamo ora trarre le conclusioni di questo EP. Che dire? A me è piaciuto molto. Sentire band italiane produrre lavori così ben fatti è solo motivo di orgoglio per noi poveri fruitori. Davvero un ottimo EP che consiglio di acquistare a tutti gli amanti del Death Metal classico e meno classico.

 

 

 

TRACKLIST

1. Summoning the Eternal Eclipse

2. Lord of Lies

3. The Spawn of Astaroth

4. Desecration

 

 

 

VOTO

8/10

 

"Lord Of Lies"

Pubblicata il 23 Novembre 2017

robin.reviews@hotmail.com

 

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