EXPIATORIA - ''Crimson Evil Eyes'' (Steel on Fire - Metal Webzine)

EXPIATORIA

"CRIMSON EVIL EYES"

A cura di Robin Bagnolati

Vi abbiamo raccontato in svariate altre recensioni di band con storie tanto lunghe quanto travagliate e nemmeno la band di cui mi accingo a parlare fa eccezione. Gli Expiatoria nascono nel 1987 a Genova da un'idea di Massimo e GB Malachina. Nel corso degli anni la band ha cambiato lineup alcune volte e ha pubblicato tre demo e un live bootleg. La considerazione da parte del pubblico è in costante aumento, ma purtroppo la band si scioglie nel 1998. Nel 2009 la band torna alla ribalta come duo (Massimo Malachina e Max Cottica) e pubblicano un nuovo EP “Return To Golgotha”. Il progetto però ritorna nel congelatore fino ai giorni nostri: nel marzo 2018 è infatti uscito “Crimson Evil Eyes”, nuovo EP di tre tracce suonato da una lineup completa, formata da:

 

Fabrizio "Jason" Bottaro – voce;

Massimo Malachina – chitarra;

Edoardo Napoli – chitarra;

GB Malachina – basso;

Maurizio Solarino – batteria.

 

Prelude To Darkness” - L'inizio è assolutamente in tema col titolo, con un'introduzione sinfonica piuttosto oscura e inquietante. Quando la componente elettrica entra in scena si sfocia nel mondo Heavy/Thrash della band. Il cantato è clean e puramente Heavy. Nel momento in cui lo strumentale si calma un attimo si resta quasi sorpresi del growl che entra in scena. Molto ovattato il breve assolo di chitarra. Brano accattivante.

The Librarian” - Le prime note di chitarra fanno immediatamente pensare ad alcuni brani degli Iron Maiden, ma presto il brano cambia strada. Rispetto alla traccia precedente, qui si ha una percezione nettamente diversa, con una vena quasi Prog che fa capolino, con il cantato che a tratti ricorda lo stile di James LaBrie. Non solo il cantato, comunque, porta a questa (personalissima) idea, ma anche lo strumentale, che sembra una rivisitazione in chiave expiatoriana delle sonorità dei Dream Theater.

Nails” - Introduzione decisamente intimista, con ingresso in scena anche di una seconda voce... Non lasciatevi ingannare, perchè ben presto si torna a sonorità più potenti. C'è maggior alternanza tra growl e clean, con quest'ultimo che purtroppo appere troppo forzato a tratti e con un paio di piccole imprecisioni. Nei momenti di “calma” verso la fine del brano emerge la componente oscura della musica della band.

 

Un buon lavoro, ben strutturato e ben suonato. Ovviamente la band non inventa nulla di nuovo, ma riesce a mantenere fresca una proposta profondamente legata alle proprie radici di fine anni '80. “The Librarian” è assolutamente la chicca del disco, perchè riesce a mandare richiami a grandi maestri del Metal pur mantenendo un'identità propria. Il Metal non muore mai e gli Expiatoria ne sono la dimostrazione.

 

 

 

TRACKLIST

1. Prelude To Darkness

2. The Librarian

3. Nails

 

 

 

VOTO

7/10

 

"Prelude To Darkness"

Pubblicata il 26 Giugno 2018

robin.reviews@hotmail.com

 

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by Robin Bagnolati