BULLET RIDE - ''The Choice'' (Steel on Fire - Metal Webzine)

BULLET RIDE

"THE CHOICE"

A cura di Robin Bagnolati

revisione di Giulia Fordiani

Nati nel 2016 tra le province di Modena e Reggio Emilia, i Bullet Ride ci presentano il loro primo EP intitolato “The Choice”. Il disco rispecchia a pieno la natura della band, a cavallo tra musica propria e tributo ai grandi del ventennio d'oro '70-'80, quando iniziavano a spopolare Hard Rock e Heavy Metal. Ma ora passiamo ad ascoltare i sei brani creati dalla band, formata da Stefano “Pago” Paganelli (voce), Riccardo “Ricky” Toni (chitarra solista), Simone “Rinna” Rinaldini (chitarra ritmica), Alessandro “Tommy” Tomei (basso) e Luca “Giaco” Giacopini (batteria).

 

Revelation Prelude” - Come dice il titolo, un breve preludio che parte in acustico per poi sfogarsi in una lenta melodia elettrica. Niente di nuovo ma affascinante.

The Choice” - Senza stacchi, il crescendo del preludio ci porta alla seconda traccia che parte con una discreta carica. La voce di Pago si sposa perfettamente col genere proposto, ricordando a tratti la timbrica del grande Klaus Meine. A fronte di uno strumentale sostanzialmente statico nelle strofe, nel ritornello batteria e chitarra solista si sfogano. Questa title track è anche il primo singolo della band: scelta azzeccata. Bello anche il solo di chitarra. Il risultato finale? Preparatevi a canticchiarla durante la giornata.

Taste Of Your Life” - Intro alla Sabaton per questo pezzo, decisamente più “aggressivo” del precedente. Il cantato si mantiene molto melodico e su tonalità abbastanza alte. Tutt'altro che statico, il brano cambia completamente velocità durante il solo di chitarra per poi ripartire con una vera sfuriata.

The King Is Back” - Cambia di nuovo l'atmosfera, con uno strumentale che tende la mano ai classici in stile Guns N' Roses. Ovviamente non è una copiatura, sia ben chiaro, ma è indubbio quanto le influenze contino per i musicisti in questione. Nel suo complesso però il brano risulta un po' troppo ad elastico e non prende quanto gli altri.

Tribute To The Giants” e “A Dive In The 80's” - Per questi due brani bisogna intraprendere un discorso a parte, in quanto non sono veri brani originali, ma bensì due collage che rendono omaggio alle grandi band dei decenni passati (Deep Purple, Queen, Journey per citarne alcuni) il primo e alle più grandi colonne sonore cinematografiche dello stesso periodo (Ghost Busters, Ritorno Al Futuro, Rocky e altri) il secondo. Bello l'effetto nel primo pezzo “cambio stazione”, come se stessimo saltando da una frequenza FM all'altra. Il secondo brano è più una suite, con tutti gli spezzoni collegati. Due medley assolutamente ben fatti.

 

Prendendo in esame solamente i brani originali posso affermare che la band sa bene cosa le piace e cosa le piace suonare, riuscendo a farlo anche piuttosto bene. Un ascolto piacevole, soprattutto per chi ama anche la storia del Rock. Mezzora che vola e lascia il sorriso sulle labbra.

 

 

 

TRACKLIST

1. Revelation Prelude

2. The Choice

3. Taste Of Your Life

4. The King Is Back

5. Tribute To The Giants

6. A Dive In The 80's

 

 

VOTO

7/10

 

Pubblicata il 4 Ottobre 2018

BULLET RIDE

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