ASIDIE - ''Behind''

ASIDIE

"BEHIND"

A cura di Robin Bagnolati,

revisione di Giulia Fordiani

Gli Asidie hanno avuto una lunga gestazione: infatti il progetto nasce nel 2013, con il nome Under The Snow, da un’idea del bassista Gianluca "Pizzu" Pizzamiglio, al quale si affiancano nel corso degli anni prima Ivan "Ironcross" Belisardi alla chitarra, poi Roberto Amoruso all’altra chitarra, Valerio Voliani alla voce e Giulio Capone alla batteria. Dopo un anno di stop forzato, nei primi mesi del 2018 esce il deput EP “Behind”, formato da 5 tracce di Gothic Metal con influenze Doom.

 

Black Soul” – In partenza l’atmosfera lascia trasparire l’origine Black del mastermind Pizzu, senza però raggiungere picchi estremi. Il cantato si presenta con un clean leggermente graffiato, che si indurisce man mano che il brano procede. Lo strumentale non è mai troppo veloce, ma al tempo stesso riesce ad emanare la giusta energia. Poco prima dei quattro minuti si cambia registro, tutto rallenta e si incupisce grazie anche ai cori, ai quali la voce struggente di Valerio risponde. Brano interamente elettrico ma già pronto per l’aggiunta di un arrangiamento orchestrale.

Under The Snow” – Parlavamo di orchestrazioni? Eccole qua a dare maggior forza all’introduzione di questo brano. Cantato sempre convincente a pieno, mentre lo strumentale tende a semplificarsi di molto rispetto al brano precedente. Questo pezzo non presenta veri e propri picchi, ma si lascia ascoltare volentieri fino all’ultimo secondo.

“After The Storm” – Inizio soft con la chitarra simil acustica e voci armonizzate. La sorpresa di questo brano è nella voce femminile dell’ospite del disco, la cantante dei Teodasia ed ex Temperance Chiara Tricarico. Ma le novità non finiscono qui, perché a metà brano i vocalizzi lirici di Chiara fanno da sottofondo ad un momento recitato, quasi sottovoce, da Valerio. Un brano carico di emozione.

Smile For Me” – Energico e cupo, l’influenza Doom si percepisce facilmente in questa introduzione. Quando entriamo nel vivo possiamo notare l’influenza Heavy nello strumentale, soprattutto nella parte ritmica della chitarra. Nel refrain la batteria di Giulio si fa trascinante, portandosi dietro tutto il resto della band. La bravura di un cantante non si misura solamente notando l’estensione vocale verso l’alto, ma anche quella verso il basso e come la voce venga modulata di conseguenza: Valerio ci regala una grande prestazione. L’atmosfera si fa drammatica ai cinque minuti scarsi, quando lo strumentale rallenta di colpo e vira su accordi più cupi, mentre il cantato sfiora il growl.

Cold Rain” – Protagonista dell’introduzione è la tastiera, mentre appena si entra nel vivo ci troviamo di fronte ad un cantato in stile Depeche Mode, che tende ad incattivirsi leggermente all’aumentare d’intensità dello strumentale. La batteria si mantiene su una metrica abbastanza intensa, in modo da evitare al brano il rischio di scadere nel troppo commerciale.

 

Davvero un buon esordio per questa band, con un EP che ci aiuta a capire il valore della loro proposta. I brani sono ben strutturati, eseguiti ottimamente, orecchiabili ma non banali. In ogni traccia possiamo anche notare la ricerca di qualcosa di diverso dalla precedente, dando un calcio al piattume. La band è formata da musicisti con anni di esperienza alle spalle e ciò si percepisce ascoltando il loro lavoro, ma è possibile fare ancora un passo in più per presentare un album di ottimo livello in futuro. Intanto però godiamoci questo validissimo esordio.

 

 

 

 

TRACKLIST

1. Black Soul

2. Under The Snow

3. After The Storm

4. Smile For Me

5. Cold Rain

 

 

 

 

VOTO

7,5/10

 

"Under The Snow"

Pubblicata il 5 Aprile 2018

robin.reviews@hotmail.com

 

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by Robin Bagnolati