ARCANE TALES - ''Sapphire Stone Saga''

ARCANE TALES

"SAPPHIRE STONE SAGA"

A cura di Andrea Veronesi,

revisione di Giulia Fordiani

"Into The Firestorm"

Dietro al moniker Arcane Tales si nasconde la one-man band del polistrumentista Luigi Soranno. La band, già attiva con il nome di Black Ravens dal 1995, si concentra in un intensa attività live nella quale propone pezzi propri e cover, fino a quando nel 1998, folgorato dagli allora solo Rhapsody, Luigi comincia ad appassionarsi a quel genere epico, sinfonico e cinematico definito dallo stesso Turilli come "Hollywood Metal". Nel frattempo il nostro diventa cantante e chitarrista e il nome della band cambia in quello attuale: Arcane Tales. Nel 2001 la band realizza il primo demo dal titolo "Triumphant Steel" composto da 4 tracce inedite scritte da Luigi sulla base di una propria epica saga fantasy. a band, inizialmente composta da 5 elementi, cessa di esistere come gruppo nel 2002 ma nonostante le difficoltà Soranno non demorde e, trasferitosi a Verona, dedicherà i quattro anni successivi alla stesura del concept "Sapphire Stone Saga", per il quale scriverà diversi brani oltre che un vero e proprio libro fantasy che verrà pubblicato nel 2009, mentre il secondo capitolo prenderà vita nel 2013. Durante questo periodo la ricerca di musicisti per dare vita a tutto questo materiale non sortisce gli effetti desiderati, per cui il progetto continuerà stabilmente in solitaria.

 

Prima di quest'ultima fatica c'è ancora il tempo per pubblicare due album, "Battle of Earth" del 2014 e "New Hope Bringer" del 2016, con il quale si apre un nuovo capitolo della saga. Il 28 ottobre 2017 grazie alla coproduzione firmata Broken Bones Records e Silver Stream Record viene pubblicato questo "Sapphire Stone Saga" che raccoglie gran parte dei lavori composti tra il 2008 e il 2013.

 

Come da copione la pomposa intro "The Incarnation Of Fear" ci prepara con un potente crescendo al primo potentissimo brano che già dai primi secondi ci fa apprezzare la produzione e l'ottimo mixaggio, lo stile compositivo maestoso e impreziosito dai cori. Figlio di una forte dichiarata influenza "rhapsodyana" non sfigura affatto di fianco alle partiture dei più blasonati maestri del genere, il cantato evocativo spinto da una ritmica al fulmicotone ci riporta alla mente anche la prima carriera solista del geniale Luca Turilli, insomma non potevamo cominciare meglio! Con "The Clairvoyance Power" la chiaroveggenza si incarna nella potenza della batteria, che martella e gioca con il tempo e la metrica. C'è spazio per un assolo di stampo neoclassico, perfettamente in linea con il genere proposto e ci si avvia alla chiusura andando a riprendere il tema iniziale. Passiamo oltre, anche se a malincuore perchè di fatto, quanto sentito sarebbe già sufficiente per consigliare vivamente questo disco sia agli amanti di Rhapsody, Symphony X e compagnia bella, sia a chi ascolta altro... "Loud Thunder" corre via con la consueta potenza, il suono della chitarra si fa più cupo e oscuro, la traccia in sè pur mantenendo gli aspetti sinfonici cari al compositore, affonda le proprie radici in quello stile power progressive che ha riservato tante soddisfazioni alle band italiane, andando a rendere più leggero l'ascolto e rendendo il brano più assimiliabile. Molto articolata "Sands Of Time": è una celebrazione delle capacità tecniche e compositive di Luigi Soranno che imbastisce una sorta di suite di 8 minuti coinvolgente, con bellisime parti corali e interessanti cambi verso la metà del brano, da ascoltare in religioso silenzio! Pronti tutti con gli accendini in alto? "Heaven's Gates" è la giusta ballad per riprendere fiato, perchè dopo mille battaglie anche il cavaliere ritratto in copertina avrà diritto a un pò di pace no? Qui rimaniamo su uno stile classico: l'apertura è affidata ad un caldo arpeggio sul quale si inserisce la chitarra solista. Canzone in crescendo con un finale veramente magnifico. Con la successiva "Triumphant Steel" torniamo su lidi tipicamente power, ritmica decisa e potente, ottime linee vocali e ritornello da pelle d'oca... Chiudete gli occhi e per un attimo sarete catapultati nelle lande di questo concept, tra cavalieri e draghi: capolavoro! "Autumn's Coulors" rappresenta un intermezzo strumentale che con la sua melodia di stampo medioevale ci traghetta verso "Shadows' Black Crown", che attacca con sonorità cattive andandosi a riallineare presto con l'intera produzione. I killer riff iniziali lasciano il posto a cori operistici che ci si imprimono in testa a fuoco e ci obbligano a cantare a squarciagola perdendo gli ultimi residui di voce rimasta, perchè avete già cantato anche tutti gli altri pezzi prima. Eccoci giunti al gran finale affidato, senza deludere le aspettative, alla suite "The Alliance Horns Resound". Ora va detto che affidare il commento di questo brano a uno che si veste da vent'anni come un soldato del XVI secolo e gira l'Italia e l'Europa per castelli e campi di battaglia è un pò come invitare un ubriaco a bere, perchè qua l'epicità di tutto questo lavoro esplode, rompendo tutte le nostre difese e lasciandoci di stucco di fronte a un lavoro magnifico sotto tutti gli aspetti.

 

"Sapphire Stone Saga" è semplicemente meraviglioso: certo non ascolterete un genere nuovo, l'autore non fa mistero di come sia stato influenzato dai Rhapsody e si sente in ogni nota e in ogni coro, ma sapete cosa c'è? Avete anche un pò rotto con sta storia del nuovo a tutti i costi! Se dovessimo aspettarci qualcosa di innovativo ad ogni uscita, avremmo venti o trenta gruppi metal di ultra cinquantenni e basta! Quello che voglio dire è che Luigi Soranno qui si è occupato di tutto, persino delle grafiche e del mixaggio. Avete idea di cosa significhi mettere insieme un lavoro del genere di questo livello? Il risultato è semplicemente epico, potente ed entusiasmante! Lasciate che le note di questo lavoro giochino con la vostra immaginazione, come il riflesso della luce dello zaffiro di questa saga e allora le articolate composizioni di questo musicista apriranno un portale nella vostra mente che arriverà in luoghi incantati, popolati da tante creature fantastiche.

 

 

 

TRACKLIST

1. The Incarnation Of Fear

2. Into The Firestorm

3. The Clairvoyance Power

4. Loud Thunder

5. Sands Of Time

6 Heaven's Gates

7. Triumphant Steel

8. Autumn's Colours

9. Shadows' Black Crown

10. The Alliance Horns Resound

 

 

 

VOTO

8/10

 

Pubblicata il 30 Novembre 2017

robin.reviews@hotmail.com

 

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