AMATASTER - ''Frammenti'' (Steel on Fire - Metal Webzine)

AMATASTER

ARTWORK

"FRAMMENTI"

A cura di Robin Bagnolati,

revisione di Giulia Fordiani

Debut EP in casa Masked Dead Records. Oggi mi trovo ad ascoltare “Frammenti” di Amataster, progetto Atmospheric Back Metal del musicista lucano John Poltergeist (Eyelids). L'EP in questione si compone di quattro tracce che vogliono essere cariche di rabbia e dolore, ognuna delle quali è strettamente legata a specifici eventi della vita del musicista.

 

L'anima è in fiamme” - Introduzione cupa ma leggera, con una voce femminile che si inserisce dopo meno di un minuto con un leggiadro vocalizzo... Ottimo espediente per distogliere l'attenzione di chi ascolta dal genere, prima di buttarsi nell'oscurità. Uno scream apprezzabile si insinua nelle nostre orecchie, sorretto da uno strumentale molto ben congegnato. Da brividi il ritorno in scena della voce femminile, che ci trasporta nella sofferenza pura. L'oscura melodia di base si fonde a perfezione con il cantato in scream. Ottimo brano.

Perché?” - Stavolta niente giochetti e subito ci si sente pervasi da un senso di angoscia. Il tappeto sonoro è incalzante e cupo al tempo stesso, ovattato al punto giusto. Il cantato entra in scena con un po' di riverbero, quanto basta per farlo percepire come un urlo lontano. Non perdetevi il finale.

Dono delle ombre” - Note secche, staccate e avvicinate solamente dal riverbero. La melodia si conferma lenta anche dopo l'inizio vero e proprio del brano, con una base ritmica costante ma non invasiva, tant'è che finalmente il basso risulta perfettamente distinguibile, come finora non era ancora successo. Questo brano è un continuo crescendo di atmosfera, intensità e angoscia.

A.T. The Heart” - Chitarre uniche protagoniste dell'introduzione, con il basso che entra in scena all'aumento della distorsione. Batteria, lenta, e voce entrano nello stesso momento. Non esagero nel dirvi che ho sentito un brivido lungo la schiena quando l'atmosfera è cambiata, virando verso un Black Metal più carico. Poco da dire, tanto da ascoltare con profonda attenzione.

 

Raramente mi concedo delle digressioni personali, ma in questo caso sento il bisogno di farlo: da tempo cercavo un album Atmospheric Black in grado di catturare la mia attenzione, senza ammissione di distrazioni, e questo EP risponde in toto all'identikit.

 

Ma ora è tempo di tornare nei panni del recensore imparziale e obiettivo (cosa che mi auguro di essere anche ai vostri occhi)... Per essere una one-man band, all'esordio, di un sottogenere del Black Metal, la produzione è assolutamente ben fatta e riesce a far rendere molto bene ciò che il musicista voleva trasmettere con la sua opera. Ben eseguito sotto tutti i punti di vista, questo “Frammenti” è davvero un disco di qualità invidiabile. Ascolto indispensabile per gli amanti del genere, consigliatissimo a chi vuole avvicinarcisi.

 

 

 

TRACKLIST

1. L'Anima è In Fiamme

2. Perché?

3. Dono Delle Ombre

4. A.T. The Heart

 

 

 

VOTO

9,5/10

 

BAND

"Dono delle ombre"

Pubblicata il 1 Febbraio 2019

PER SOSTENERCI

NEWS: robin.reviews@hotmail.com

REVIEWS: redazione@steelonfire.it

Insieme a voi dal

12 Ottobre 2016

by Robin Bagnolati