ALGEA - ''Perversione''

ALGEA

"PERVERSIONE"

A cura di Robin Bagnolati

 

Esistono più cose in grado di collegare Lombardia, Emilia Romagna e Sicilia: tra queste troviamo una giovane band dedita ad un Metal di pura matrice Black. F.D. Carpathicus (chitarra e basso) e ‘Nfernu (voce) nel 2015 creano i Tridracon, moniker che cambierà nel 2017 diventando l’attuale Algea. Con questo nuovo nome, la band pubblica la prima demo intitolata “’15/17” contenente le canzoni registrate, appunto, dal 2015 al 2017: la demo risulta piuttosto mediocre ed infarcita di luoghi comuni su argomenti tipici del Black Metal. La band però ha voglia di fare di meglio e, con l’ingresso in formazione di Hirschsprung (Apathos) alla chitarra e batteria, pubblica il 13 gennaio 2018 una nuova demo, dal titolo “Perversione”, composta da 2 tracce cantate da F.D. Carpathicus, a causa di alcuni problemi di salute che hanno afflitto ‘Nfernu nel periodo delle registrazioni.

 

La prima delle due tracce prende il titolo dal nome della band: “Algea” parte con una ritmica al limite del Rock, ma il cantato riporta ben presto la canzone sui binari detti in precedenza. Nonostante la registrazione della voce risulti non troppo buona, si può ben capire la tipologia del testo: il titolo della demo non è assolutamente casuale. Puritani state alla larga! Il riff della chitarra è accattivante, sostenuto da una ritmica semplice ma incisiva che però sovrasta il resto a livello di volume. Abbassando leggermente la batteria e alzando basso e chitarra il risultato ne avrebbe giovato.

Passiamo alla leggermente più breve “Passione Oscura – SM”: anche qui la batteria tende ad imporsi su tutto il resto, mentre il cantato gode di minore fortuna rispetto al brano precedente, dal punto di vista della registrazione. Nonostante questi problemi il brano risulta trascinante, con una ritmica incessante e riff di chitarra piuttosto facili da assimilare, di quelli in grado di rimanerti in testa. Un breve pseudo finale trae in inganno, riaprendo la strada ad una nuova parentesi cantata che ci porta al vero finale, piuttosto netto.

 

Siamo onesti, questa demo ha i suoi bei difetti, in primis la registrazione che andrebbe rivista sistemando a dovere i volumi. Dal punto di vista musicale, invece, per quanto la proposta sia ancora un po’ grezza si inizia a percepire una maggior presa di coscienza dei propri mezzi, un suono leggermente più maturo e meno “cafone”. La base c’è, bisogna solo un po’ limarla: quando ci saranno riusciti, gli Algea potranno effettivamente tentare di dire la loro nel panorama Black nostrano.

 

 

 

TRACKLIST

1. Algea

2. Passione Oscura - SM

 

 

 

VOTO

6,5/10

 

"Algea"

Pubblicata il 14 Gennaio 2018

robin.reviews@hotmail.com

 

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by Robin Bagnolati