RAPTORE - ''Rage N' Fever''

RAPTORE

"RAGE N' FEVER"

A cura di RocketTobi,

revisione di Giulia Fordiani

I sudamericani Raptore dopo un demo, anch’esso molto valido, prodotto nel 2014, si confermano con questo primo lavoro ufficiale. Una valida realtà della scena Heavy, “Rage N’ Fever” è ottimamente prodotto, racchiude al suo interno influenze decisamente marcate, riconducibili alle migliori Heavy Metal band del passato, stimolando però l’ascolto con tinte melodiche personali che rendono questo full length abbastanza fluido e immediato. La band è formata da:

 

Nico Cattoni - voce, chitarra;

Ignacio Irigoin – chitarra:

Michel Amir – basso;

Germán Bobbera – batteria.

 

Parliamo quindi di musica e dei momenti per noi più riusciti: le due doppiette iniziali “Rage N' Fever” e “Night On Fire”, dirette e accattivanti, spalancano il terreno come spiriti liberi. Due tracce di puro Heavy caratterizzate da ottimi assoli e ritmiche spinte (a tratti anche leggermente Glam), un buon connubio di carisma e affiatamento si avverte nell’intero lavoro, nonostante alcuni errori nelle linee vocali denotino che ci siano ancora alcune cose sulle quali si debba lavorare, ma questo “neo” si può tranquillamente mettere da parte, in quanto il livello del sound è ben bilanciato e coerente. Un’ottima sorpresa arriva con “Evil Hand” che ci fa prendere fiato all’inizio per poi esplodere su riff veloci e sezioni ritmiche potenti, arricchite da assoli in puro stampo Heavy ’80, un finale da headbaning ci lascia soddisfatti e con il torcicollo. Che i ragazzi abbiano un ottima padronanza tecnica è abbastanza evidente e con ”Runner Of Death” ce lo fanno capire bene, probabilmente è il brano più riuscito dell’album. Si evidenzia un ottimo lavoro ritmico di basso più in primo piano rispetto alle altre tracce, si cimenta in un “duello” di assoli con le chitarre che ci delizia da metà brano in poi fino ad abbracciare un finale schiaccia sassi. Si prosegue con la cadenzata “Back In The Oven” appoggiandosi ad un sound più ruvido, cresce in sordina fino ad entrare in testa complice anche l’ottimo ritornello e l’assolo molto ispirato che ne fa da fulcro centrale. Il finale diventa poi quasi “Maideniano” , lasciandoci soddisfatti con il sorriso. Il lavoro si conclude con due cover: “Witching Hour" dei Venom e “Desperadoes” dei Charger, la prima ben eseguita più o meno lineare e senza troppe evoluzioni, mentre della seconda non possiamo dire molto perché ci risulta essere abbastanza “rara”.

 

Un album piacevole che racchiude sicuramente quel potenziale che ai Raptore non potrà che spianare la strada verso un futuro roseo. Questo “Rage N’ Fever” è un album piacevole con dei tratti ricchi di personalità e naturalezza, aspetti che speriamo rimangano sempre nel DNA della band. A tutti gli amanti del buon sound Heavy tradizionale (N.W.O.T.H.M. giusto per intenderci): andate sicuramente sul sicuro.

 

 

 

TRACKLIST

1. Rage N' Fever

2. Night on Fire

3. My Own Grave

4. The Flame

5. Evil Hand

6. Time Has Come

7. Runner of Death

8. Back in the Oven

9. Witching Hour (Venom cover)

10. Desperadoes (Charger cover)

 

 

 

VOTO

7/10

 

"Night On Fire"

Pubblicata il 8 Marzo 2018

robin.reviews@hotmail.com

 

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