PSYCHOSTICK - ''Revenge Of The Vengeance''

PSYCHOSTICK

"REVENGE OF THE VENGEANCE"

A cura di Sara&Blondie,

revisione di Giulia Fordiani

I Psychostick sono una rock metal band americana, particolare il loro uso dell’umore nei testi che si rispecchia anche nella sonorità delle canzoni, e pure i titoli degli album non si differenziano tanto. La loro musica è influenzata da diversi generi come il Nu Metal e Funk Metal, senza perdere mai la comicità che li caratterizza così tanto. Nonostante ci furono alcune critiche da parte di comici, la band dice chiaramente (anche se può sembrar strano) che ogni singolo pezzo della loro musica è pensata e applicata seriamente. In poche parole l’ascoltatore non riuscirà a smettere di ridere come inizia ad ascoltarli. Per non parlare dei live: il cantante indossa un cappello simile a quello di un giullare, il bassista ha delle grossa corna d’alce e un hachimaki (fascia che si lega intorno alla testa utilizzata in Giappone) per il chitarrista, il batterista è forse l’unico che sembra sano di mente. E non possono mancare gli oggetti di scena come polli di gomma che volano.

 

Ora vi presentiamo bene i componenti di questo simpaticissimo gruppo: Rob Kersey, detto Rawrb come cantante; Josh Key, detto The J alla chitarra; Matty Rzemyk, detto Moose al basso; e infine Alex Dontre, detto The Boy o Shmalex alla batteria. L’album che vi presentiamo è “Revenge Of The Vengeance”, La Vendetta della Vendetta: come al solito i titoli non sono normali. Questo è il loro quarto album pubblicato a inizio novembre del 2014, registrato nello studio della band, e presenta ben 21 tracce. Eccovi le principali:

 

Obey The Beard” - Sembra un incitamento a farsi crescere la barba in caso si abbia bassa autostima o ci si senta soli. La base è rock con chitarre elettriche, la voce del cantante è graffiante ma al contempo appare simpatica e sempre pronta a sdrammatizzare anche quando parla di una macchina in avaria in mezzo al nulla, il guidatore ha pure il cellulare scarico e non ha dove attaccare il carica batterie. Ma la parte tragica è coperta dalla comicità degli accordi e dal modo di cantare di Rawrb.

President Rhino” - Il presidente rinoceronte: come può una bestia che pascola nel giardino della casa bianca a condurre un intero paese verso la prosperità? Eppure amato per la sua onestà, lui vorrebbe sparire, ma… viene eletto di nuovo! Il tutto accompagnato da una base metal, raccontato con la voce sempre graffiante che sembra lo prenda in giro, si possono sentire anche i versi del rinoceronte oltre agli incitamenti per votare di nuovo questo presidente, suoni di sirene della polizia.

So Heavy” - Così Pesante. Non a caso la canzone inizia proprio pesantemente, come dice il titolo. Inizio metal con voce in growl e a tratti pulita, si sente la potenza degli strumenti a corde che prevalgono nella maggior parte della canzone. Nel mezzo della canzone si ha un attimo di quiete con il suono dei piattini della batteria, per poi ritornare pian piano alle stesse intensità sonore. Qua la loro simpatia tende a scemare, ma non è di certo una canzone triste, si basa più sulla potenza della musica appunto, la stessa potenza che si riscuote anche sul testo, una canzone così pesante che ti vorrebbe puntare un tornado, rende tua nonna un bambino, e tanti altri scenari emotivi.

Dogs Like Socks” - Chi ha un cane può capire bene questa situazione, ai cani piace rosicchiare e giocare con oggetti che odorano dei padroni, e cosa c’è migliore dei calzini? Ai cani piacciono troppo i calzini e non vanno giudicati per questo! La canzone è allo stesso tempo giocosa con le tonalità metal, decisamente molto comica anche al livello della voce che riesce a cantare e alternare le frasi del testo dette velocemente.

Quack Kills” - Restando sempre in tema di animali, qui si parla di anatre nel laghetto, più che altro si parla della fobia del protagonista verso di esse, poiché racconta di aver paura di loro, si sente fissato e gli crea una grande ansia, si sente rincorso da queste perché ha un po’ di pane con sé, e addirittura vorrebbe emigrare dove di sicuro non ci sono anatre. Una cosa del genere fa ridere, e invece dice di smetterla di ridere, poiché se ti raggiungono e non hai il pane mangeranno il tuo corpo. Nella canzone si sente bene l’influenza del Funk Metal, e questo aiuta a dar maggior allegria oltre agli accordi maggiori. Oltre alla voce potente si può udire in alcuni tratti fare “quack”, in alcuni versi si sente il cantante quasi parlare in modo da far sembrare di aver il panico, senza perdere l’umorismo. Sembra quasi un film comico ma gustato solo con le orecchie.

Blue Screen” - Parla del computer del protagonista che si rompe, perdendo tutte le memorie salvate, ed è molto dispiaciuto per aver perso i porno. La canzone parte malinconica per la perdita troppo pesante, continua sempre triste mentre dice che non riesce a farlo ripartire. Passa dal rock al metal e poi al funk metal, la voce diventa più potente e graffiante, per poi ritornare come prima. Si possono sentir delle urla nel sottofondo, in un momento sembra che il cantante pianga. Una canzone perfetta per chi ha avuto una rottura amorosa e non sa la lingua, così si può consolare senza sapere che il tema tratti di un pc.

AWESOME!” - Traccia dal testo alquanto inquietante, pieno di scenari che possono rivelarsi impressionanti dal punto di vista del narratore, come per esempio trovare un dollaro e andare in un fast food. Addirittura lega una persona togliendole le unghie e l’unica cosa che la vittima deve fare è dargli qualcosa di impressionante. La musica parte col metal, si sente l’influenza del funk, la voce è grezza, il tutto sembra evidenziare l’ossessione per le cose impressionanti del testo. Si possono sentire parti in cui la musica diventa più calma , poi riparte col metal. Si possono udire urla in un pezzo di canzone, o il suono delle monete che si scontrano fra di loro quando parla del dollaro o di nuovo le urla strazianti dell’uomo torturato.

Choking Hazard” - Parla di una persona che sta annegando: son sempre belle situazioni! Qui si sente molto la loro parte metal e la loro caratteristica humour, c’è la voce a tratti pulita molto orecchiabile, poi ritorna graffiante come suo solito, altre volte è parlata o quasi in falsetto per dare comicità. Non mancano i suoni di scena come le sirene dell’ambulanza, oppure il cantante che tossisce per dar l’idea dell’annegamento.

Fight To The Death” - Parlando sempre di belle situazioni qui si parla di combattere contro la morte per l’ultima fetta di pizza, per l’ultima lattina di birra o per l’ultimo rotolo di carta igienica. Quindi si inizia a fare karate per combattere. La canzone parte più metal che mai, la voce è potente, si sente la loro evidente influenza del funk metal.

 

Concludiamo dicendo che il loro obiettivo di unire comicità con musica è ben riuscito, sarebbe molto meglio assistere ai lori live per goderseli di più e staccare un po’ la spina dalla vita quotidiana e dallo stress del lavoro.

 

 

 

TRACKLIST

1. Revenge of the Vengeance

2. Obey the Beard

3. President Rhino

4. H-Flat

5. So. Heavy.

6. Dogs Like Socks

7. Super Legit OFFICIAL Teaser #2 Explode

8. Quack Kills

9. Blue Screen

10. NSFW

11. Danger Zone

12. New to the Neighborhood

13. Loathe Thy Neighbor

14. AWESOME!

15. Choking Hazard

16. Fight to the Death

17. Bruce Campbell

18. Trick or Treat

19. Dimensional Time Portal

20. The Power of Metal Compels You

21. Outtakes IV: The Outtakening

 

 

 

 

VOTO

8/10

 

"Obey The Beard"

Pubblicata il 5 Dicembre 2017

robin.reviews@hotmail.com

 

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