METALFIER - ''Heavy Metal Life'' (Steel on Fire - Metal Webzine)

METALFIER

"HEAVY METAL LIFE"

A cura di Andrea Veronesi

revisione di Giulia Fordiani

Arriva da New York il primo full lenght dei Metalfier dall'iconico titolo "Heavy Metal Life", creatura nata dal chitarrista e voce del gruppo Andrew Janda che oltre a scrivere musica e liriche, produce l'album in collaborazione con Krzysztof Bucko. Per la registrazione del lavoro Andrew Janda si occupa della voce e di tutte le chitarre ritmiche, soliste ed acustiche, Adam Romanowski alla batteria e le linee di basso sono curate da Reda, Miguel & Andrew. La line up è composta dallo stesso Andrew Janda alla voce e chitarra, Martin Zietarski al basso, Mike Reynal all'altra ascia e Chris Vegas dietro le pelli.

 

Fatte le presentazioni di rito l'intro di 20 secondi "Metalmania" chiarisce già dal titolo e dai cori degni dei migliori defenders attempati come il sottoscritto quali saranno le coordinate su cui si muoverà questo lavoro. Avete presente un sound innovativo fresco, sperimentale? Ecco, dimenticatevelo! Qui non troverete nulla di tutto questo, ma sapete cosa c'è? Non me ne frega niente!

Si apre con la Title track "Heavy Metal Life", un riff killer di quelli memorabili squarcia il silenzio e ci trasporta negli anni d'oro del Thrash proveniente dalla Bay Area, sapientemente mixato con una componente melodica e classica, un incrocio di influenze che pescano a piene mani da mostri sacri come Metallica e Judas Priest, con un cantato sporco, incisivo e personale. Devo ancora ascoltare il resto, ma se il buongiorno si vede dal mattino, cominciamo bene.

Passiamo oltre con l’esplicita "Metal Up Your Ass" e direi che anche qua il titolo è profetico. Ritmi sempre più serrati, poco tempo per inutili fronzoli, 4 minuti scarsi di questo brano sono più che sufficienti per lasciare il segno, ottima prestazione della sezione ritmica.

"Bad Reputation", mette in evidenza l'attitudine compatta del sound di questo album, il cantato è veramente ispirato, a volte ricorda qualche linea vocale di Steve Sylvester, a metà del pezzo spazio ad un arpeggio che fa da contraltare al consueto muro granitico di chitarre che ci accompagna al gran finale. Non siamo ancora a metà album, ma se non siete ancora sazi, qua c'è tanto da mangiare!

Arriviamo al giro di boa con "Holidaze", altra traccia molto diretta imbastita su un riffing potente sul quale esplodono assoli al fulmicotone, senza mai alzare il piede dall'acceleratore, grande prova anche alla batteria, sarà difficile rimanere fermi mentre ascoltate questa esplosione sonora.

Ora ovviamente ci si aspetterebbe un momento di pausa e riflessione... E invece "Devil's Vision" è, se possibile, ancora più spinta e potente, dal vivo credo che questa band avrà un impatto devastante! Come la maggior parte dei brani siamo intorno ai 3 minuti in tutto.

Quando le sorprese sembrano finite ecco l'autentica perla "Metal Heart", che dovrebbe essere un grande classico da insegnare nelle scuole! Introdotta da un arpeggio che mi ha riportato alla mente il suono pulito che usavano i Pantera, si apre in un mid tempo ben articolato, una di quelle tracce che skippereste all'indietro 100 volte: spettacolo puro!

Ancora un momento di passaggio con "NYC Rocks", che ci traghetta all'epilogo per quanto riguarda gli inediti con la successiva "Devil Inside My head" dove ancora la voce al vetriolo di Andrew Jana ci spinge nell'oscurità, fino ai meandri più oscuri e reconditi della nostra mente.

Ancora il tempo per quella che più che una cover ritengo essere un vero e proprio tributo agli Slayer, la reinterpretazione di "Season in the Abyss", resa in maniera ineccepibile.

 

Ora che abbiamo terminato potete tornare a respirare, perchè qui non avrete il tempo di farlo. Inutile sottolineare che questo lavoro è veramente degno di nota, se cercate un sound diretto ed efficace, senza false pretese di innovazione, allora avete trovato un gruppo veramente potente, figlio diretto di un passato glorioso all'interno del quale questo "Heavy Metal Life" avrebbe trovato un posto d'onore tra gli album che contano.

 

 

 

TRACKLIST

1. Metalmania

2. Heavy Metal Life

3. Metal Up Your Ass

4. Bad Reputation

5. Holidaze

6. Devil's Vision

7. Metal Heart

8. NYC Rocks

9. Devil Inside My Head

10. Season In The Abyss (Slayer Cover)

 

 

 

VOTO

7,5/10

 

"Bad Reputation"

Pubblicata il 4 Novembre 2018

robin.reviews@hotmail.com

 

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