DARKOUSTIX

DARKOUSTIX

"FORSAKEN TALES" [DVD]

A cura di Robin Bagnolati

Questa volta Masked Dead Records spiazza tutti con la nuova release in programma per metà Febbraio 2017: ci troviamo infatti di fronte ad un DVD, contenente 10 video del progetto elvetico Darkoustix. I Darkoustix nascono dalla mente di Fabrice Coparotiers, ex front man dei Trom (band Gothic Metal scioltasi anni fa), che vuole proporci una nuova idea di Gothic Rock/Metal. A coadiuvare Fabrice in questa sua “missione” troviamo Fabrice Makruer (basso), Fabrice Eguadon (chitarra ritmica), Fabrice Del Pragivance (chitarra solista), Fabrice Mingo (tastiere), Fabrice Schand (batteria) e Fabrice Chromel (mix). Notato niente di strano? Esatto, i nomi sono tutti uguali e il motivo è semplice: Darkoustix è un progetto solista dedito, oltre alla creazione musicale, anche alla produzione di video piuttosto strambi. In “Forsaken Tales”, Masker Dead Records raccoglie 10 dei video di questo progetto, come sempre nella ormai classica tiratura di 25 copie numerate a mano. Ma ora è il momento di schiacciare il tasto PLAY!

 

Il primo video che troviamo sul DVD è “Ma Crevette”: la scena si svolge in un bagno lurido dove troviamo Fabrice che canta in francese e si muove, quasi balla. Nei momenti in cui entrano in scena altri personaggi, il bagno diventa quasi una sala da ballo, tanto che nemmeno la telecamera rimane ferma. La canzone sembra più tendente al dark ambient che al rock/metal e il cantato, piuttosto statico, si basa su un graffiato a tonalità basse: una timbrica suggestiva. Passiamo al video di “Toxic Religion”: le pagine sfogliate di una Bibbia appaiono sulla base ritmica più movimentata. Il cantato di Fabrice è ancora bassissimo, ma si sposta anche su note più alte in questo pezzo. Questa canzone è corredata da un video che alterna immagini sacre ad altre tendenti al blasfemo e ci mostra il nostro personaggio vestito da pirata e truccato in modo alquanto improbabile. Una cosa è certa: Fabrice ama gesticolare e lo fa capire molto chiaramente. Guardando questa opera è impossibile non porsi domande sul perché dell’esistenza dei figuri che si alternano alle spalle del cantante. Il terzo video è “A Dog From Hell”: qui ci troviamo di fronte ad un inizio dove vediamo in azione uno strano cartomante, prima di dare il via a più riferimenti sessuali. Per la prima volta troviamo ben 2 donne nel video, e non solo per pochi secondi, mentre Fabrice è ripreso in diverse situazioni e diversi vestiti; il suo sguardo è sempre spiritato, ma ciò non può non far notare la presenza di un paio di occhiali in momenti alternati. La canzone risulta sensibilmente più dinamica delle precedenti e il cantato si tramuta in un growl non sicurissimo e piuttosto mononota. Con “Outsider” ci troviamo catapultati in una baita, all’interno della quale troviamo il nostro amico ballare nel suo stile a metà tra il confuso e lo spiritato. Quando il video passa alle riprese esterne, compare finalmente un secondo attore molto particolare. Lo strumentale è leggermente più lento della canzone precedente, ma rimane abbastanza ancorato ad un certo “riff”, esattamente come il cantato. “Zariatnatmik” si apre con le immagini di un corridoio scuro, probabilmente di un qualche sotterraneo, e una chitarra che accompagna leggera il canto. Finalmente ci troviamo di fronte ad una canzone ben diversa dalle altre, più lenta e con diverse variabili che la staccano dalle precedenti, anche nel cantato che passa da normale a growl e viceversa. Questa canzone è un tributo a H.P. Lovecraft e può vantare il video più oscuro e statico della prima metà del DVD. Il secondo tempo del disco inizia con “Je Vous Demande de Vous Arreter”: qui visivamente cambia tutto, con sfondi colorati e dal richiamo cinematografico. Fabrice è vestito di bianco dalla testa ai piedi e lo si ritrova a ballare e gesticolare nei posti più assurdi. Musicalmente parlando siamo nella media con le prime 4 canzoni, anche se il cantato si fa leggermente più dinamico. La vera sorpresa sta nel finale, quando Fabrice toglie un indumento e ci mostra un suo cambiamento… Passiamo a “You”: un Fabrice dal cappello molto improbabile mette in mostra le sue abilità per far affascinare una sensuale goth girl. Tralasciando il balletto simil twist del due, musicalmente ci troviamo di fronte ad un ritorno a livelli più alti, un lavoro che risuona maggiormente ispirato. Il finale del video, beh… lascia ampio spazio all’immaginazione. “Dance In Peace”: un giro di basso ben impostato apre questo video molto in stile Halloween, dove troviamo a ballare i personaggi più disparati. Questa volta Fabrice rimane in disparte e appare solo il suo viso coperto da grandi baffi e occhiali da sole. Se musicalmente non abbiamo nulla di nuovo, il video rappresenta un nuovo salto rispetto ai precedenti. Su “La Dame” c’è poco da dire: inquietudine e psichedelica si mischiano creando un cocktail micidiale. Video assolutamente consigliato agli amanti del colore viola. Chiudiamo il DVD con “A Vampire’s Kiss”: in questo video formato karaoke troviamo il nostro amico dietro le sbarre che canta, balla e gesticola (ma non si è mai slogato un indice facendo così?) con addosso un accappatoio nero. Guardando Fabrice, sembra di essere di fronte ad una fusione tra Igor del film Frankenstein Junior e il personaggio dello spot anni ’80 delle liquirizie Tabù. Musicalmente parlando invece, la canzone chiude il DVD in bellezza, potendo essere considerata la vera hit della raccolta, grazie alla base azzeccata per il cantato piuttosto cadenzato e semplice da seguire.

 

Guardando “Forsaken Tales” si nota subito una cosa: la variazione stilistica del progetto. I video sono inseriti in ordine cronologico e mettono bene in risalto i cambiamenti intrapresi da Fabrice per arrivare all’ultimo disco. Oggettivamente questo non è un prodotto per tutti, bisogna essere pronti ad affrontare la follia per poterlo guardare con attenzione. Masked Dead Records continua a stupirci.

 

 

 

 

 

VOTO

8/10

 

Pubblicata il 5 Febbraio 2017

Insieme a voi dal

12 Ottobre 2016

robin.reviews@hotmail.com